SOFFRE PERCHÈ NON PUÒ INTERVENIRE
Chi è la Madonna? È la Madre di Gesù, Colei che tutto può. Lo scettro che porta con sé sta a significare che ha il mondo nelle sue mani. Come può sentirsi Maria Santissima che ha il potere di intervenire su tutte le nostre situazioni, ma non può perché noi glielo impediamo? È uno dei motivi che la fa tanto soffrire ed è per questo che ha detto a Roberto di non commettere errori che tanti suoi strumenti commettono, perché vogliono seguire la linea del miracolismo. Quando la Madonna concede una grazia o miracolo, nessuno se ne rende conto, viene cambiata la vita di una persona senza preavvisi. Noi non togliamo ciò che le impedisce di realizzare quello che vuole offrirci: l’egoismo e l’orgoglio. Sono elementi distruttivi che mascheriamo attraverso la falsa umiltà, che è l’egoismo più grande e la causa di tantissimi peccati. È così sottile e perfida che nessuno di noi si accorge di averla. Quanto potrebbe fare di più la Madonna per noi! A noi sembra inverosimile che questo non avvenga. Dobbiamo sperimentare quello che c’è nel nostro cuore: desideriamo veramente perdonare chi ci fa del male, accettiamo le ingiustizie come ha fatto Gesù sul monte Calvario? E se la persona che abbiamo davanti ce l’ha messa Dio per provare la nostra fede come un termometro? In che misura la Madonna può intervenire nel mondo? Gli impedimenti che annullano il potere di Maria Santissima sono le situazioni perfide e anomale, le falsità, le gelosie e le invidie. Noi invece pensiamo di sistemare tutto con una preghiera. Che pretenziosi che siamo, sarebbe come andare a riscuotere la paga di un mese avendo fatto solo una giornata di lavoro!
il sentiero che porta all’inferno è lastricato di buone intenzioni
Cosa dirà il Signore, sapendo che ha dato alla sua Serva il potere di intervenire su di noi, quando, in modo assurdo, andiamo a pregare Colei a cui impediamo di aiutarci? La Madonna a volte interviene anche senza merito, perché sa la battaglia che stiamo vivendo a nostra insaputa. È la battaglia quotidiana contro il male che dobbiamo affrontare, ma l’abbiamo sottovalutata, perché prevalgono sante gelosie e sante invidie. La fede senza le opere è cosa vana, perciò il Signore basa tutto sulle nostre azioni e non sulle nostre parole, ecco perché il sentiero che porta all’inferno è lastricato di buone intenzioni. Noi vorremmo amare ma non ci riusciamo, perché abbiamo disperso e sperperato troppe grazie nel cammino della nostra vita. Dimostriamoci equilibrati e attenti, di aver capito che abbiamo buttato al vento tante grazie spirituali, mentre siamo stati molto più avveduti nei nostri interessi materiali. Siamo noi che impediamo il salto di qualità dalla materia allo spirito con i nostri ragionamenti, non dobbiamo pensare che ci siano persone prescelte, cristiani di serie A e di serie B, perché così offendiamo il Signore. Lui non predilige qualcuno a scapito di altri, ma quel qualcuno ha dei meriti superiori ai nostri e allora merita l’intervento del Signore che “non dà le perle ai porci“. Dà la sua grazia a chi dimostra di aver capito e di avere la caratteristica giusta. La Madonna in un modo meraviglioso e materno, desidera insegnare ai propri figli il modo migliore di ricevere la grazia del Signore. Perché vogliamo resisterle? Perché vogliamo gestire il fatto cristiano con la nostra povera mente e indebolire la potenza dello Spirito? Maria Santissima vuol parlarci in modo personale, come ha fatto con i dodici apostoli quando li istruiva nel Cenacolo. Oggi può fare altrettanto anche con miliardi di persone, con una facilità che non possiamo capire. Può intervenire simultaneamente in tante anime, in un modo diverso, perché la medicina che ha bisogno una persona è diversa da quella di un’altra. La Madonna combatterà la nostra battaglia quando avremo deciso da che parte stare, stiamo attenti però, rifiutare il bene che Ella vuol darci è irriconoscenza e può essere un’offesa.
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