RITORNO AL PASSATO
Il movimento del monte Misma è laico per un motivo ben preciso che a noi sfugge. La Madonna ci sta portando indietro nel tempo perché vuole che abbiamo a conoscere ciò che ha la priorità su tutto, l’amore, senza il quale anche nel Paradiso ci sarebbero i ragionamenti e diverrebbe una bolgia come la Terra. Non siamo stanchi di vedere deformato quello che invece dovremmo riformare? La parola di Gesù è stata alterata di generazione in generazione, in una misura che non conosciamo e nemmeno sappiamo come ci viene insegnata l’origine di cui noi facciamo parte, la nostra fonte battesimale. Se vogliamo portare avanti le abitudini del mondo, non siamo adatti per il cammino che la Madonna desidera farci fare, perché innanzitutto intende ripeterci: “Fate tutto quello che Lui vi dirà“. Il resto l’ha aggiunto l’uomo, i teologi. Chi di noi può capire in che misura è stata alterata l’autenticità cristiana? Quanti errori sono stati commessi? Quante azioni di disturbo e di arroganza sono state consumate davanti al Signore? Quante persone hanno tolto il significato alle rivelazioni principali, l’Inferno, il Paradiso, la fede, la speranza e la carità? Tutto quello che fa parte del mondo cristiano è fonte di uno studio, mentre dovrebbe essere un servizio, una conoscenza, una missione. Se fossimo veramente gli apostoli dell’ultima ora? Gesù ha portato lo stile che si vive in Cielo, mentre sulla Terra il male ha fatto di tutto per confondere le idee, ha suggerito a uomini di Chiesa quello che non avrebbero mai dovuto portare avanti, il discorso mentale, la ragione. Quante volte abbiamo sentito da loro che bisogna interpretare in modo diverso? Si dà la libertà all’individuo di pensare quello che vuole in base alla sua cultura e si crea un danno enorme alla verità. Non dobbiamo sostenere una quantità di preghiere, quello è un fatto personale di ciascuno di noi; se uno è innamorato di Dio prega ventiquattro ore al giorno, non solamente in modo orale, ma facendo con amore ogni azione. È quello che il Signore ha voluto trasmetterci e che sua Madre ha confermato. La Madonna è stata messa nella condizione di apparire totalmente deforme dalla sua realtà. Il male sa benissimo che l’uomo non desidera altro che fatti clamorosi e innovativi, vuole continui cambiamenti ed ha preso le persone giuste per approvare quello che non avrebbero mai dovuto approvare. L’uomo non si è fermato indiscutibilmente su ciò che è stato rivelato, ma ha fatto la cosa peggiore, ha commentato quello che Gesù ha portato e ha interpretato quello che doveva confermare. Ci rendiamo conto? Non c’è cosa peggiore di dare in mano un’arma a uno che non ha il senso dell’equilibrio. Accettiamo le cose semplici che il Signore desidera da noi, non complichiamoci la vita facendole diventare difficili. Come sentimento nel nostro cuore abbiamo la carità? Ci mettiamo al servizio del fratello, lo facciamo felice? Questo ci ha insegnato Gesù. Invece siamo abituati a seguire la nostra verità di fede, come facevano i farisei, seguendo uno schema. Se a un sacerdote togliamo la facoltà di celebrare la messa e di fare ciò che solo un consacrato può fare, in che misura ci trasmette le verità di Dio e le antiche devozioni? Si vuole modernizzare tutto, interpretare ciò che è scritto e così si altera l’autenticità. Bisogna tornare indietro nel tempo per capire cosa Gesù ha voluto rivelarci, con uno stato d’animo di libertà e di abbandono totale a Dio. Gesù è andato oltre i difetti dell’uomo e così dobbiamo fare anche noi. C’è una grande differenza davanti al Padre tra una persona che va in chiesa e fa la volontà di Dio e una che va in chiesa e non la fa. È una profanazione. A cosa serve prendere la Bibbia e commentarla, come fosse un discorso di salotto? Meglio muoversi nel silenzio, nell’abbandono e lasciare agire lo Spirito Santo. Se non amiamo Dio, tutto il resto diventa ragionevolmente giusto, rischiamo di fare l’esatto contrario. Se sapessimo in che misura abbiamo alterato la rivelazione di Gesù, ci nasconderemmo! Per tornare alle origini ci vogliono persone che sappiano dire: “sia fatta la tua volontà”. I primi cristiani erano molto ligi nel diffondere gli insegnamenti del Maestro ed erano molto uniti con le antiche devozioni che servivano ad ottenere protezione da Dio. Sosteniamo con intelligenza la Chiesa anche davanti alle abitudini che, purtroppo, certi teologi vogliono portarci. La Chiesa autentica non è la fazione di un gruppo che vuole il cambiamento. Possiamo conoscere l’origine della nostra fede, senza interpretare ciò che ci ha rivelato il Signore, perché la carità umana rimarrà al di sopra di tutto. Il mondo ce la vuole togliere perché ci sono priorità più grandi. Ma chi l’ha detto?
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