L’UOMO NON PUÒ TOGLIERE NULLA DEL DISASTRO CHE FA

Da molto tempo la Madonna ha confidato a Roberto di “pregare molto perché per l’umanità si prospettano rotture inimmaginabili“. Con largo anticipo siamo stati avvisati di ciò che sarebbe avvenuto, ma questi avvertimenti non sono stati presi sul serio. L’uomo scaltro e attento è stato messo in condizione di poter intervenire e difendersi da tutto quello che si sta addensando sull’umanità, dal disastro che abbiamo davanti agli occhi e che non possiamo giustificare. Quando un fiume sta tracimando non si possono rafforzare gli argini, altrimenti l’acqua spazza via tutto. E così anche la storia dell’uomo, questo stile di vita, l’angoscia e la tristezza che accompagnano l’uomo, stanno trascinando tutti in quel marasma che ognuno vorrebbe sfuggire ed evitare. Il nostro rifugio è Maria Santissima, però dobbiamo ascoltare quello che ci dice e realizzare quello che ci chiede. Non dobbiamo pensare di proporre cose nuove, come se sapessimo cosa fare per riportare la serenità e l’equilibrio, l’uomo non può togliere niente del disastro e della confusione che fa. Può solo non crearla ed affidarsi a Dio! Ma anche davanti al Signore si presenta con arroganza e superbia, proponendo degli interventi, come se Dio non sapesse rivelarci come evitare quel male. Cerchiamo di non commettere gli errori che tanti altri commettono, peggiorando in continuazione la loro condizione di vita. Negli ultimi anni l’uomo, tentando in buona fede di migliorare la propria situazione, l’ha peggiorata a dismisura fino al punto in cui oggi non sappiamo più da che parte voltarci. Persino nella quiete di casa nostra non abbiamo più la tranquillità per il vicinato, i fatti di cronaca, per problematiche improvvise. Anche a livello economico e politico non viviamo più una situazione tranquilla. Tutto quello che l’uomo cerca di migliorare, lo peggiora! Il Signore ce lo aveva anticipato. Se avessimo letto il Vangelo con attenzione e dato credibilità a quelle parole, quanti errori non avremmo fatto! Invece eravamo sicuri di noi stessi, pensavamo che la cosa migliore fosse quella di proporci e di cambiare tutto.

PAGHIAMO LE CONSEGUENZE DI OGNI CAMBIAMENTO

Siamo noi la causa di tanti problemi esistenziali, con le scelte sbagliate, le leggi sbagliate (aborto, divorzio…). L’unica legge che non va mai dimenticata e che non è mai peggiorata è la legge di Dio. Invece oggi, con la nostra arroganza, siamo arrivati anche a cambiarla, modificandola, eliminando una parte e aggiungendone un’altra, senza renderci conto che qualsiasi cambiamento va pagato a caro prezzo. Non era meglio vivere la nostra condizione serena e tranquilla senza bisogno di tanti cambiamenti, senza scendere in piazza a proporre e promuovere certe iniziative? Non solo abbiamo sbagliato con quelle azioni, ma continuiamo a sbagliare perché adesso vogliamo eliminare quello che abbiamo proposto, suggerendo altre leggi, creando nuove difficoltà e negatività, confusione sopra confusione. Dobbiamo conoscere questa realtà, senza criticarla, per diventare educatori e testimoni della verità, della serenità e della pace. Siamo tenuti a far sentire al mondo disorientato una voce che dice di non avere paura, di ritornare al sentiero che è stato abbandonato. E quando ritroveremo il punto che abbiamo deviato, sarà facile per noi testimoniare quello che dobbiamo testimoniare, non le novità o i cambiamenti. Cerchiamo di capire che il compito più importante è sostenere la verità di Dio con il nostro comportamento, non imporci in nome di Dio, e fare sì che l’azione dello Spirito Santo trovi terreno fertile nella nostra vita. Altrimenti creeremo più danno ancora di quello che esiste già. Perché non saremo noi a rivelare o a cambiare, ma sarà lo Spirito Santo che attraverso la nostra indegna persona di servi inutili, opererà il cambiamento con la sua grazia e la sua forza. E se siamo così incapaci di capire quale mondo stiamo offrendo ai nostri figli per i nostri errori, che genitori siamo? Siamo noi che abbiamo aperto loro questa realtà. Ecco perché davanti a Maria Santissima non dobbiamo commettere l’errore di andare a contagiarci con le cose che confondono ancora di più. Per un problema così radicato ci vuole un intervento molto incisivo, che solo il Signore e la Madonna possono garantirci, perché sono gli unici che sanno realmente ciò di cui abbiamo bisogno. Sperimentiamo la preghiera come fonte di gioia e non come fonte di problematiche, di tristezze, di angosce. Preghiamo per l’uomo che la smetta di distruggere tutto, nonostante la scienza, il suo ragionamento, le sue leggi, perché eliminando quei valori, che solo Dio può offrire, non saprà più come sostituirli.

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