L’ANTIDOTO AI MALI DEL MONDO

Di generazione in generazione portiamo avanti le problematiche create dall’uomo. Tante malattie nascono dalla cattiva alimentazione, dall’abuso di farmaci, dal non aver vissuto con un certo rigore. Abbiamo la soluzione di tutti i mali del mondo, anche di quelli fisici causati dal disordine della nostra vita, dallo scompenso di cellule dovuto allo stress, dall’ansia, dalla preoccupazione, dalla paura, dall’abuso del proprio corpo. Chi di noi sa come siamo stati creati e cosa può essere sufficiente per scombinare tutto? Vogliamo decidere per gli altri, criticare e giudicare, quando l’unica autorità l’abbiamo su noi stessi, sulla nostra anima. Come la gestiamo sapendo che può essere macchiata in tanti modi se fuoriusciamo dalla legge naturale? Gesù e Maria ci hanno insegnato come dovremmo vivere. Stiamo perdendo la fede perché la nostra vita non è basata sull’amore. È l’unica arma che possediamo sugli altri, infallibile contro il male, gli omicidi, le prepotenze, le guerre, i tradimenti, le sofferenze, gli egoismi. Ha un’efficacia che nessuna preghiera può raggiungere. Con l’amore si scacciano i demoni, finiscono i conflitti di ogni genere, le prepotenze dei dittatori, le cause dei tribunali. Perché ci lasciamo convincere da altre teorie e vogliamo conoscere solo ciò che è tenebra? Chissà quante persone abbiamo messo in croce con la nostra lingua. Si invecchia la mente, si indeboliscono le gambe, si irrigidiscono le braccia, ma la lingua è sempre attiva. “Fratelli miei, non vi fate maestri in molti, sapendo che noi riceveremo un giudizio più severo, poiché tutti quanti manchiamo in molte cose. Se uno non manca nel parlare, è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Quando mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano, possiamo dirigere anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e vengano spinte da venti gagliardi, sono guidate da un piccolissimo timone dovunque vuole chi le manovra” (Gc 3,1-4). La nostra lingua si propone con autorità ed esprime dei concetti che Dio non desidera, ecco perché la Bibbia ci esorta a frenarla. Chi la usa troppo non sostiene la verità. Come facciamo a dire alle persone di pregare per risolvere i loro problemi, quando invece vengono eliminati con l’amore? Addirittura possiamo emozionarci a guardare un fiore o un fatto naturale della creazione di Dio ed avere più efficacia di tanti sacrifici. Ci siamo complicati la vita più di quello che pensiamo. Siamo liberi di fare qualsiasi cosa, ma con quale spirito e verità? Ci riteniamo figli di Dio, l’origine della vita? Un pugno di materia grigia può gestire il mondo intero: siamo perdenti se ragioniamo, ma vincenti se amiamo. Vogliamo curare una malattia quando possiamo prevenirla, questo dice il Signore. Se ci offendiamo e siamo permalosi, vuol dire che siamo orgogliosi, vanitosi. Abbiamo mai provato la gioia di accettare un’ingiustizia per amore? È questo il Signore. Cosa ha provato durante la Via Crucis? Siamo noi che dobbiamo cambiare, non il mondo. Da più di mille anni abbiamo una grazia, un rifugio e un aiuto che altri popoli non hanno avuto, perché accorriamo a Maria Santissima come la regina del miracolo? Lei che ha nascosto per trent’anni la divinità del suo divin Figlio in una misura perfetta…

IL SIGNORE HA RISERVATO LA PARTE MIGLIORE A CHI AMA

Ammettiamo di non aver capito niente! Impariamo a pregare nella giusta misura, non aggiungiamo niente di quello che non sappiamo e non imitiamo la vita degli altri, viviamo la nostra., non è bello trasformare un orco in un bel principe? Accettiamoci con i nostri difetti e le nostre diversità, cerchiamo di scoprire come potremmo essere, perché nessuno è stato creato con la cattiveria nel cuore, nemmeno coloro che portano con sé drammi ricevuti da giovani. Il Signore non si ferma alla prima elementare, alla preghiera, ma ci spiega anche tutto il resto, fino alla laurea. Se ci sottoponesse a degli esami per essere promossi, in quale classe saremmo? Dov’è l’amore? La preghiera è indispensabile, è la nostra linfa vitale, il nostro ossigeno, non ha bisogno di essere portata in piazza, se vogliamo consolare la Madonna dobbiamo dimostrare di accettare le ingiustizie più che imporre la nostra ragione. La verità è la parola di Dio non le rivelazioni private, anche se sono similari, basta una virgola per spostare un concetto molto importante. Quante volte abbiamo nell’Apocalisse “poiché è stato precipitato l’accusatore”, ignorando la frase successiva ma guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo”. È precipitato sulla terra e noi pensiamo di vincerlo in un modo molto superficiale. Verrà un’epoca in cui il male “operava grandi prodigi”: anche il male sa fare miracoli, perciò è meglio non seguire i segni perché si rimane troppo contagiati e si rincorre di più la natura divina. Non ha un suo tempio, ma entra direttamente in quello della Chiesa e riuscirà a farsi adorare perché ha illuso il mondo con i suoi prodigi.