LA SEMPLICITÀ DI MARIA

Come può Maria Santissima dal nulla presentarsi perfettamente posizionata e sospesa a un metro d’altezza dal suo interlocutore? È una cosa grandiosa, non è casuale la sua apparizione. Quando si è davanti alla Madonna non c’è una parola cattiva, c’è solo dolcezza e amore. Si viene rapiti da quell’immagine che si muove con fare molto delicato e rispettoso, che non vuole offendere neanche la natura. Non viene enfatizzando o esultando, battendo le mani o cantando, viene composta, con le mani giunte, a volte con lo scettro altre con Gesù bambino in braccio oppure con le mani protese verso il mondo. Perché noi invece siamo così rumorosi e così poco inclini a rivelarla come si presenta? La felicità è lei stessa, la sua presenza, i suoi occhi, non l’enfasi. Maria Santissima lascia dentro di noi una conoscenza infinita in un modo naturale, non viene a dirci quello che dobbiamo fare. Ci si rende conto di conoscere una realtà che per molti è impossibile. Il motivo principale per cui la Madonna appare è che lei sa alla perfezione la differenza che c’è tra l’Inferno e il Paradiso e la malattia più incurabile è quella dell’anima. Desidera che noi abbiamo a recuperare la semplicità, perché la superficialità e l’entusiasmo sono difficilmente gestibili per l’uomo, come raggiunge l’estasi così ottiene la disperazione. L’enfasi ci porta a desiderare ancora questa situazione e ci fa consumare un’energia positiva enorme, quell’energia che dovremmo dosare con l’attenzione che gestiamo i nostri soldi. Maria Santissima ci trasmette che non c’è questa differenza tra il massimo della gioia e il massimo della sofferenza, è tutto equilibrato. Ecco perché gli strumenti del Signore erano felici anche quando venivano criticati e condannati. Per quale motivo pensiamo di essere così autorizzati a svelare i difetti e i punti deboli degli altri? Gesù e Maria sanno tutto di tutti e non dicono niente di nessuno, noi che non sappiamo niente diciamo tutto di tutti. Non bisogna scandalizzarsi delle reazioni degli altri, magari hanno raggiunto un limite per aver subito altre prove.  La Madonna non si lamenta, ama tutti e si dispiace perché potremmo fare di più, avere più armonia e concordia tra noi. Prega il Signore perché premi coloro che meritano e perdoni coloro che sono da condannare. Cerchiamo di promuovere la sua immagine come Lei merita, in un modo composto, gentile, mite, sapendo che davanti ad ogni situazione ci invita ad amare.  Cerchiamo di desiderare la pace in famiglia, senza essere promotori di reazioni, polemiche e critiche che non servono a niente. Prima di intervenire prendiamo l’abitudine di aspettare dieci minuti, un’ora, due ore, vedremo tanti discorsi cadere nel nulla e tanti problemi dissolversi. Per quanto riguarda la parola di Dio e la manifestazione della fede, cerchiamo di parlare poco e dimostrare tanto. Aumenteremmo in superbia se la Madonna desse la sua grazia a tutti noi nella nostra condizione, ci sentiremmo portatori di divinità. La vera devozione mariana ci fa diventare portatori di gesti umili, nessuno è meritevole di compiere prodigi, siamo dei microbi nel cosmo nati nel peccato. Non insegniamo a pregare per far finire guerre o per guarire, solo Maria Santissima, grazie a Dio, può intervenire nell’universo, diciamo piuttosto: “Ci troviamo per pregare Colei che può intervenire subito e che tutto può“. Disintegriamo critiche e polemiche, aggiungiamo un fioretto o una buona azione alle nostre preghiere.