LA MALAPREGHIERA
Ci spaventiamo dei pericoli che riguardano la nostra incolumità fisica, eppure siamo più a rischio nell’anima, perché il male che c’è nel cuore dell’uomo è peggio dei fatti terrificanti che vengono molto pubblicizzati. Essi ci stanno facendo aprire gli occhi e le orecchie, ma è scritto sulla Bibbia che chi sarà obbediente a Dio non dovrà temere niente. Questo momento cruciale della storia ha bisogno di cristiani autentici, di uomini veri, ciò che Maria Santissima ha sempre desiderato al di sopra di tutto, anche delle preghiere. Abbiamo mai sentito una battaglia così cruenta contro l’uomo e il cristiano? Una volta la Madonna era chiamata a fermare le orde barbariche, i turchi, oggi è chiamata ad arrestare le invasioni che vengono da Oriente, da Occidente, da Settentrione e da Meridione. L’Aiuto dei cristiani ha la grazia di Dio, non ha bisogno dei nostri suggerimenti, ma che ci sia qualcuno che rispetta i comandamenti, che la smetta di parlare bene e razzolare male. È un compito elementare, un privilegio che ha dato a pochissimi e che possiamo realizzare se siamo umili. Come interpretiamo diffondere la verità nel mondo? Non certo trasmettere la pace a 5000 km di distanza e trascinare in tribunale i nostri vicini. Portare la parola di Dio nel mondo significa innanzitutto portarla dove viviamo, nella nostra casa, nel mondo del lavoro. Quando ci decidiamo a dare qualcosa per il Signore, dopo aver ricevuto tutto da Lui, compresa la sua misericordia per i nostri errori? Oggi si vuol cambiare la legge di Dio per affrontare il grande problema delle separazioni e delle convivenze. Se un cuore è fallace, è differente dalla nostra natura, ci rende più “diversi” delle diversità conclamate. Tutti quelli che hanno una dipendenza verso un qualsiasi vizio possono fare un cammino di resistenza e diventare persone normalissime, compresi coloro che “apprezzano” persone dello stesso sesso. Sono tutti figli di Dio, non mostri. E se fosse quella la prova della nostra vita? Davanti a una radiografia di tutte le dipendenze che abbiamo nel cuore, ci vergogneremmo gli uni degli altri, non avremmo più bocca di dissenso verso nessuno. Però sembra che siamo esenti da ogni vizio e furbescamente prendiamo sempre esempi peggiori. Il Signore vuole che diventiamo coerenti, che ci vergogniamo delle nostre miserie, non che giudichiamo e critichiamo. L’uomo, se vuole, è in grado di realizzarlo, deve andare contro sé stesso e annullare il male con il bene, capire l’amore infinito che possiamo sperimentare. Rappresentiamo le canne sbattute dal vento o siamo puri cristiani? Nel mondo c’è la malavita, la malasanità, la malavoglia, le sentenze ingiuste, ma dalle ultime confidenze ricevute da Roberto scopriamo che c’è anche la malapreghiera.
LE PREGHIERE CHE HANNO FERITO GESÙ E MARIA
Non scandalizziamoci, la creatura più dolce, amorevole e pura, che conosce la verità come nessun altro, ci dice: “Quante volte figli miei le vostre preghiere feriscono il cuore di mio Figlio!”. Questa Madre confida a noi il segreto più doloroso che ha nel cuore, perché la misura è colma. Ferita dalle preghiere e non solo dai nostri peccati, ha pensato al suo divin Figlio, che potrebbe sicuramente ribattere: “Quante volte amici miei le vostre preghiere feriscono il cuore di mia Madre!”. Sono tutti in grazia di Dio quelli che pregano? Rispettano la sua legge, i suoi comandamenti, le verità principali della nostra fede? Come può Roberto inventarsi una cosa del genere? Se siamo obbiettivi con noi stessi non ci vuole molto a trovare una risposta. Quando riceviamo una ingiustizia il nostro comportamento è quello di dire scusa, di metterci in discussione o ci sentiamo umiliati e offesi? In cosa assomigliamo a Gesù se siamo tutti pieni del nostro “io”? Fortifichiamo il nostro cuore amando, amando, amando. Una famiglia oggi è in pericolo non solo perché manca il lavoro, ma sotto tutti gli elementi della disunione, del contrasto, dal malessere, dell’amore e della carità. Ha un pericolo a 360°. In tutti lati della terra si alzano il dolore, gli intrighi, la falsità, le violenze sui minori, a causa di uomini dotati di intelligenza che Dio ha creato per l’amore. Perché fuoriesce tanto odio e desiderio di sopraffare gli altri? Tutti ne siamo contagiati, basta vedere se il comportamento nelle nostre case è più vicino al diavolo o all’acqua santa, o se le nostre telefonate hanno evitato o favorito la divisione. È così difficile amarsi quando poi ne traiamo beneficio? È ora che il cristiano tolga questa falsità in nome di Maria Santissima. Quale battaglia vogliamo che vinca a nome nostro? Ce lo suggerisce san Giuseppe dal monte Misma: “La battaglia dell’uomo la si vince senza lottare ma abbandonandosi totalmente alla volontà di Dio”. La Madonna si rispecchia di più in queste parole rispetto alle altre cose che il mondo sembra mettere davanti in nome suo. Quelli che dovrebbero sostenere, feriscono! Dispiacciamoci per chi ha causato questa sofferenza al divin Figlio e a sua Madre, pensiamo a loro quando ci mancano di rispetto, riserviamogli un angolino del nostro cuore. Colmeranno di grazie le nostre famiglie e il male sparirà.

