LA DIVINA MISERICORDIA COSTA SOFFERENZA AL SIGNORE
GIOIAMO PERCHÉ CI DICE CHE STIAMO SBAGLIANDO?
La Madonna in tutti i messaggi che ci concede, non ha mai dato un gesto di considerazione che noi stiamo vivendo nel modo giusto e non è mai venuta a congratularsi con noi, ma ci ha suggerito sempre il modo migliore di vivere. Eppure l’uomo accoglie questi messaggi con enfasi ed entusiasmo. Se la Madonna viene a dirci che non stiamo vivendo nel modo corretto, come possiamo esultare? Ecco perché è importante, prima di pensare all’ultima fase che è la preghiera, capire le nostre responsabilità, quelle che noi dobbiamo conoscere e vivere. Se uno è umile, non cerca una contestazione e non si sente ferito nell’orgoglio, ma accetta i discorsi di Dio per capirli ancora meglio, per conoscere in profondità il proprio compito, per far conoscere la verità al mondo intero con il proprio comportamento. Facciamo attenzione alla parola del Signore e non usiamola con superficialità, perché in generale gli uomini parlano in nome di Dio liberamente e in modo sprovveduto, dimenticando che si sta propagandando la verità, non un prodotto. Oppure si lasciano sedurre da persone che non sanno niente della verità rivelata. La parte di noi che più non permette allo Spirito Santo di intervenire è il dubbio che abbiamo. Chi di noi non ha un dubbio? Esso ostacola l’azione dello Spirito Santo che vuole scendere su di noi. Anche i discepoli di Gesù dissero che “questa parola è dura, chi può ascoltarla?”. Ed alcuni se ne andarono perché non credevano più nel figlio di Dio! Stiamo attenti! Per noi Gesù è quello che accetta la nostra verità o colui che dice la verità? E Gesù, sapendo che i discepoli mormoravano dentro di loro, rispose: “Questo vi scandalizza? È lo Spirito che dà la vita, non la carne”. E noi crediamo che tutte le risposte debba darle la materia! Accettiamo anche quello che la nostra mente e il nostro orgoglio non vogliono accettare. La risposta di Pietro “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”, deve essere la risposta di tutti. Diamo la possibilità allo Spirito Santo di scendere su di noi, togliendo ogni dubbio dalla nostra mente, per vivere in un modo giusto quello che noi siamo chiamati a testimoniare. Al di là di Cristo non c’è niente, non c’è una teoria, non c’è una setta, non c’è niente che tenga. Le confidenze di Maria Santissima che Roberto riferisce in un modo semplice, non teatrale, che mai si sono conosciute, rappresentano l’ennesima dimostrazione d’amore della Madonna nonostante la nostra vita qualunquistica, e un aiuto nel non facile cammino per diventare cristiani autentici.
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