IL VERO SOPRANNATURALE È IL NATURALE

Il Signore non si manifesta al suo popolo privilegiando alcuni e penalizzando altri, si manifesta perché ci vuole bene. Senza l’intervento prodigioso che ha fatto in ogni epoca, l’uomo si sarebbe già distrutto. Chi è veramente Maria Santissima? La Madonna non va venerata come la Regina dei segni, non ha mai trasmesso al popolo l’enfasi dei segni, ma ha sempre portato le persone a una conversione, a decidersi per il Signore. La Madonna non merita un’immagine che non le compete, non ha mai dato spazio alla sua esperienza personale, era talmente discreta che nemmeno san Giuseppe sapeva dell’Annuncio dell’Angelo. Quando interviene su ciascuno di noi per guarirci, non ci avverte prima, solo dopo ce ne accorgiamo, magari perché lo dice il medico. Se vogliamo essere solidali con Maria Santissima non dobbiamo commettere l’errore di lasciarci trasportare dagli avvenimenti soprannaturali, perché Lei serbava tutto nel suo cuore e oggi non ha cambiato atteggiamento, non viene a competere con il sensazionalismo. Con tristezza immensa ci trasmette questi passaggi e li accetta per amor nostro. Per mezzo di Roberto ci rivela le sue confidenze, con semplicità, senza l’enfasi con la quale si cattura l’immaginazione delle persone, per non toglierci il senso della misura e dell’equilibrio. Maria Santissima non verrà mai meno alla sua caratteristica principale, che aveva anche quando saliva il Calvario, dell’umiltà, dell’obbedienza e del silenzio. Non verrà mai a mettere in primo ordine ciò che deve essere in secondo ordine. Deve starci a cuore la verità di Maria Santissima, perché quando l’uomo si fa prendere dai segni e dall’immaginazione, mette in secondo piano l’importanza di Gesù. L’uomo si muove perché incuriosito da certe manifestazioni che potrebbe conoscere, senza le quali i pellegrinaggi avrebbero un calo vertiginoso. Sarebbe più giusto che si muovesse con molta condivisione della sofferenza che Gesù ha accettato per noi. Noi che ci definiamo mariani, chi stiamo sostenendo?

NON VUOLE FARSI APPROVARE, MA IMITARE

Con il nostro comportamento imitiamo Maria Santissima o la snaturiamo? Nella sua semplicità e fortezza non si è mai lasciata coinvolgere da discorsi e ragionamenti che potevano portarla a dei commenti inutili, perché quando c’è la libertà di commentare si mette in dubbio tutto. La Madonna è stata oltraggiata più di quanto possiamo immaginare. Indubbiamente esistono i suoi segni, ma c’è anche una realtà demoniaca che attira le persone in un certo meccanismo e crea il desiderio di aumentare sempre più quell’esperienza. Noi non conosceremo mai l’attacco infernale che è stato ordito contro la nostra fede e quali stratagemmi il male usa, ma sappiamo che è facile far presa con i segni. Una cosa che il male non riesce a fare è il silenzio, perché annulla sé stesso, invece il trionfo di Maria Santissima ha come condizione il silenzio. Nessuno era presente davanti a Lei quando ha ricevuto dei segni. Ci rendiamo conto cosa vuol dire sostenere e rappresentare la Madonna al mondo? Merita un’imprudenza da parte nostra, che ci comportiamo con troppa faciloneria, lasciandoci prendere dal fatto emozionale, quando Lei non lo ha mai fatto? L’anima sua magnificava il Signore, non il suo corpo, mentre l’uomo ha il cuore di pietra, l’anima chiusa e il corpo preso dall’enfasi. In un’apparizione ha detto a Roberto che Lei non ha bisogno di farsi approvare, ma di farsi imitare. Vuole l’imitazione delle sue virtù. L’uomo invece, quando è affezionato ad un luogo, vuole l’approvazione ed è pronto a scontrarsi con il Papa. A cosa servono migliaia di persone davanti a Maria Santissima, con un cuore diverso da quello che desidera? Perché l’uomo, in generale, si è lasciato prendere dall’esatto contrario? Accettiamo queste provocazioni a fin di bene, per diventare più responsabili, il Signore ci verrà in soccorso e ci risponderà come solo Lui può fare. Se la Madonna vuole educarci in questo modo, è perché domani vivremo un’esperienza ancora più confusa e ci sarà bisogno di persone formate e forti che sappiano resistere agli uragani contro la nostra fede.