IL PRIVILEGIO DEI CRISTIANI

“La tua sarà la storia di un uomo che ha ubbidito alla volontà della Madre“: questo ebbe a dire la Madonna a Roberto per rassicurarlo della sua esperienza soprannaturale molto diversa da quella di altri strumenti. Dunque anche noi potremmo avere questo grande privilegio se seguiremo le indicazioni di Maria Santissima dal monte Misma (Ah se questi figli mi ascoltassero…), però non bisogna creare enfasi o protagonismo per non cadere nell’errore gravissimo di giudicare e criticare il comportamento degli altri. Accettiamo con entusiasmo il messaggio, ma siamo più profondi nel seguire i comandamenti e le sacre scritture, è questo che la Madonna viene a portarci. Il male, sapendo il bene che può fare un messaggio autentico, ne inventa molti altri per confonderlo! Appare come la Madonna, non come demonio (ne ha avuto esperienza san Filippo Neri), dice cose che sono anche sostenibili e non contrarie alla fede, perché sa benissimo che se non facesse questo i fedeli non gli darebbero credito. Il fine però è quello di dividere, di farci scontrare, e riesce nel suo intento più di quello che pensiamo noi. Nel silenzio e nell’abbandono totale potremmo capire cose meravigliose. Da quando è stato creato il mondo, l’unica che ha avuto la possibilità dal Signore di scendere sulla Terra con l’intento di salvarci, è la Madonna. Altre teorie e dottrine non hanno questa facoltà. Con precisione scende nell’Universo che viaggia ad una velocità supersonica e va istantaneamente in un luogo del nostro Pianeta. La nostra mente nemmeno riesce a concepirlo. È una cosa molto seria, non sappiamo quale condizione possa avere avuto da parte del Signore per apparire, ma sappiamo che per merito suo anche ai santi è stata data questa opportunità, per sostenerci e guidarci. Come si può pensare che la Madonna venga a dire cose abbastanza normali? Viene solamente a incoraggiarci nel cammino che ci deve portare all’autenticità e alla santità, non viene a cambiare le regole della Chiesa sostenendo una rivelazione privata. Non lo farà mai. Come non ha mai messo in discussione la legge dei sacerdoti del Tempio, anche se ne aveva ben donde. La Madre di Gesù non parla come pensiamo noi, ha un suo stile personale che ancora oggi non conosciamo, molto discreto, molto semplice, molto profondo, con due parole vuole infondere un messaggio e un programma che non ha limiti. Poi, meraviglia delle meraviglie, solo noi cristiani abbiamo una Mamma in cielo che intercede giorno e notte per noi presso il Creatore. Chi può dire altrettanto? Quante volte la Madonna si è inginocchiata supplicando il Signore di concederci delle facoltà, solamente perché ci ama tutti immensamente al di là dei nostri meriti? Il Signore onora sua Madre in una misura così sublime, che le concede veramente tutto per suggerirci la verità. È come se conoscessimo Dio direttamente perché la Madonna si presenta a noi con la luce del Signore. Lei sa che se non avesse fatto questo tanti di noi si sarebbero allontanati e persi, ma non ha avuto una risposta come meriterebbe. Non sarebbe bello da parte nostra fare di più?

CI ARRABBIAMO PERCHÉ NON SAPPIAMO AMARE

Il male fa di tutto per impedirci questa esperienza, ci fa correre da tutte le parti e ci fa scontrare con un familiare, un parrocchiano, un collega di lavoro, solo perché vogliamo portare una linea che non sono ancora pronti ed accettare. Dobbiamo essere gli artefici del bene non quelli che vogliono cambiare il mondo. Perché non dobbiamo rispettare uno che la pensa diversamente da noi? La Madonna ha rispettato anche coloro che hanno messo in croce Gesù, anzi, apriva le porte alle persone che non erano d’accordo con quello che faceva. Questo ha confidato a Roberto. Voleva talmente bene a quelli che contestavano la sua esperienza con rabbia e livore, che non desiderava altro che la loro felicità. Dobbiamo avere questo sentimento tra noi, anche se non vediamo dei risultati, perché tante volte otteniamo anche dalla parte peggiore degli altri. Invece non sappiamo amare, davanti ad una ingiustizia reagiamo con rabbia, non sopportiamo più quella persona e le manchiamo anche il saluto. Così pecchiamo contro lo Spirito Santo perché sappiamo la verità e non la rispettiamo. Chi di noi sarebbe pronto a dire al Signore: “Lascia a me la mia croce, ma togli quella di mio fratello“? Con questo atto di coraggio libererebbe se stesso e mille persone della sua dinastia! Se fossimo più coerenti il mondo ne avrebbe un grande beneficio, perché per un giusto il Signore era pronto a salvare Sodoma e Gomorra. Basta un piccolo resto di cristiani autentici per salvare l’umanità.

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