“Figli del Silenzio di Maria Ausiliatrice” per essere: Cristiani autentici
I Figli del Silenzio
Il movimento laico I Figli del Silenzio è l’unione di servi silenziosi e obbedienti di Maria Santissima! Dal Suo esempio e dalla Sua Luce germogliano e crescono uomini ausilianti verso Colei che desidera il risveglio della fede! E’ solo con l’autentico Silenzio che nasce l’espressione massima del congiungimento dell’Anima con Dio! I Figli del Silenzio vivono lo stesso carisma e la stessa espressione cristiana (ognuno nel proprio particolare stato di vita sociale) condividendo le difficoltà quotidiane, i beni spirituali (la stessa vocazione alla Santità) e la missione di “cristiano autentico”. Per favorire lo sviluppo e la realizzazione di tale missione osservano scrupolosamente la regola primaria e fondamentale del SILENZIO…. insieme ad alcune regole per il cammino del cristiano autentico.
Norme di comportamento
Se credi prega ed opera! Se si è certi dell’apparizione allora si è chiamati a pregare per la piena realizzazione del progetto dell’ausiliatrice ed anche per se stessi, per essere aiutati nel cammino di cristiani autentici. E’ bene seguire seguire ciò che San Giacomo suggerisce: “Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere?….Uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere ti mostrerò la mia fede…..come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta” (Gc 2,14-26). Si è chiamati ad operare (secondo le proprie possibilità) sia in aiuto a questo luogo sia nella propria vita quotidiana, dove Dio ci Ha posti, perchè nelle proprie buone opere sta la crescita come cristiano autentico e la conversione di persone lontane. L’emozione di una apparizione diventa, cosi, azione concreta.
Regole per il cammino del cristiano autentico
I Figli del Silenzio promettono obbedienza alle regole che vengono loro indicate e perseveranza nello sforzo di applicarle.
· Vivono il comandamento di Gesù di amare veramente il prossimo!
· Desiderano, quindi, col cuore il bene del prossimo!
· Offrono a Dio la fatica quotidiana della difficoltà di amare.
· Vivono il passo della Bibbia: “Una risposta gentile calma la collera…” (Proverbi 5,1); molte sono le tensioni emotive che possono dare origine all’ira ma Dio esorta ad avere un linguaggio gentile che edifica, che manifesta affetto e calma. Non rendere male per male ma cercare il bene degli altri imitando il Signore che parlava con grazia, amore, tatto, dolcezza, gentilezza e mansuetudine.
· Vivono la richiesta fatta da Maria Ausiliatrice sul Monte Misma: “Eliminate tutto ciò che mi impedisce di realizzare quello che io desidero offrirvi!”.
Spunto di riflessione
“Siano gradite le parole della mia bocca e i pensieri del mio cuore a Te, o Signore” (Salmo 19:14)Abbiamo ricevuto il dono della parola del nostro Creatore per poter esprimere quello che pensiamo, sentiamo e desideriamo. Ma le parole che pronunciamo con tanta facilità sono sempre buone? Sono appropriate e di incoraggiamento? Sono verità? Sappiamo tutti che la parole possono ferire più di qualsiasi altra cosa. Inoltre, una volta pronunciate non possono più essere cancellate. Ecco perchè il salmista fa questa richiesta e altrove dice. “Trattieni la tua lingua dal male e le tue labbra da parole bugiarde” (Salmo 34:13).Le nostre parole dipendono dai nostri pensieri e sentimenti. Quante liti discordie e quanto odio, possono essere causati da parole cattive, bugie, maldicenza, insinuazioni, calunnie, offese! Usiamo bene il dono della parola alla gloria di Dio e per il bene del nostro prossimo e affidiamo al Signore il controllo dei nostri pensieri e sentimenti. Solo così potremo pronunciare parole buone e avere pensieri graditi a Dio, per il bene di tutti. I Figli del
Silenzio fanno tesoro dei suggerimenti di Maria Ausiliatrice sul Monte Misma: “Decidetevi da che parte stare e siate coerenti con la vostra scelta!””Ah!…se questi Figli mi ascoltassero!”

