DIO NON HO MAI CREATO QUALCOSA DI INGIUSTO

Sono giuste le cose che ha fatto Dio, sono gioia e stupore, una più bella dell’altra. Ha creato tutto sul bene, l’uomo e l’universo. Ha fatto prodigi e miracoli, ha aperto il Mar Rosso, ha fatto scendere la manna dal cielo, ha fatto sgorgare l’acqua dalle rocce, ha risuscitato i morti, guarito i malati. Il male, la sofferenza e ogni sorta di ingiustizia le ha create l’uomo, che modificato la legge di Dio, dando origine a migliaia di sette, religioni e ideologie. Dobbiamo capire perché preghiamo e usare la ragione nel modo migliore per comprendere che è bene tutto ciò che ha fatto il Signore, mentre è male gran parte di ciò che ha fatto l’uomo. Purtroppo non ci rendiamo conto di come offendiamo Dio con un comportamento presuntuoso, vogliamo fare le cose che non riusciremo mai a fare e non facciamo quello che è il nostro compito. Addirittura preghiamo il Signore che tolga quel male o quell’ingiustizia, come se fosse colpevole, in parte, delle nostre ambiguità e dei nostri errori. Ma siamo noi i colpevoli di tutto al male che c’è sulla terra, la colpa è solo dell’uomo! Il male cammina, mangia e dorme dove siamo noi. Oh mio Signore come sei meraviglioso accettando anche queste ingiustizie! Altro che pensare che le hai ricevute solo duemila anni fa. Oggi ne ricevi di più crudeli rispetto a quelle che hai ricevuto allora”.

IL SIGNORE NON PUÒ TOGLIRE IL PECCATO DALL’UOMO

E non ha mai fatto perire gli innocenti. Invece sembra che sia colpevole di tante cose, perché la Chiesa è Dio! Ma chi è il colpevole, chi deve essere redarguito e ridimensionato? Chi deve recuperare la propria autenticità? L’uomo! L’uomo vittima del suo orgoglio, del suo desiderio di arrivismo, di avere il potere e le ricchezze terrene, per poi far soffrire una nazione o il mondo intero. Il Signore è dispiaciuto che l’uomo pretende di farsi togliere il male che ha causato, perché dimostra di voler togliere solo la sofferenza dei suoi errori, ma non il comportamento sbagliato. Se Dio togliesse il male dall’uomo, allora dovrebbe togliere anche l’uomo, altrimenti aumenterebbe in superbia e farebbe il doppio del male che sta facendo, credendo di non essere la causa dei suoi guai. Ecco perché è inutile pregare per cose che non farà mai, non toglierà il male per eliminare l’uomo! Cerchiamo di intervenire su noi stessi e pregare per ciò che il Signore può concederci: “Ah Signore mio caro, dacci la luce veramente perché noi possiamo conoscere questa verità e diffonderla nella misura in cui tu ci concedi, non come vogliamo noi, di dire: uomo smettila! Sei tu la causa dei tuoi problemi, ti rendi conto di quello che stai combinando? Stai facendo soffrire il cuore immacolato di Maria e il sacro cuore di Gesù, perché pretendi che tolgano il male da te fatto, come se fossero la causa indiretta dei tuoi errori?Valorizziamo la preghiera togliendo prima i nostri errori. Se abbiamo creato una falla nella nave, dobbiamo chiuderla noi non il Signore. Recitiamo una preghiera in meno, ma facciamo molta meditazione in più, per tornare a pregare nel modo migliore, in un incontro festoso con Dio. Perché tante persone che non corrono alle apparizioni e non pregano, sono molto più corrette di noi. Quello che possiamo facilmente fare, se vogliamo, è amarci gli uni gli altri. Da generatori di male possiamo trasformarci in generatori di bene, diventando comprensivi gli uni verso gli altri, pregando con un cuor solo ed un’anima sola, avendo gli stessi sentimenti benevoli, pur con i nostri difetti. Riscopriamo il comandamento che ci ha lasciato Gesù di amarci come lui ci ha amato, per togliere ogni negatività tra marito, moglie, figli, parenti, per far diventare la nostra vita un paradiso. Tutti i difetti umani svaniscono se amiamo indistintamente il nostro prossimo, insieme a tante malattie che sono causa dei nostri peccati. Il male è invisibile e possiamo eliminarlo capovolgendo il visibile, eliminando tutto ciò che di negativo fuoriesce dal nostro cuore partendo dalle piccole mancanze. Consideriamo che anche rubare una caramella è una cosa ingiusta, così ci fermeremo lì, altrimenti non sapremo dove possiamo arrivare. Non pensiamo che trasgredire la legge sia la cosa più normale, solo perché lo fanno anche gli altri. Tanti bambini cominciano a non più rispettare la legge dalle cose semplici e per loro trasgredire diventa già una cosa naturale perché lo fanno i grandi. Meditiamo bene sul nostro comportamento, che non deve seguire solo l’istinto, possiamo trarre in inganno anche il nostro prossimo e provocare del male che va contro di noi.

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