COSA RAPPRESENTA IL PAPA PER NOI?

Il vortice del mondo che rischia di risucchiarci è l’arrivismo, il materialismo, l’egoismo, l’avidità, la falsità. L’invito che ci ha sempre fatto il Signore è quello di amarci, invece giudichiamo e critichiamo con una facilità come fosse un comandamento. Chi di noi ha le priorità di Dio?  Quante ricchezze si sono consumate e sperperate in questo mondo? Il Signore ce le ha date in abbondanza, con l’amore nel cuore potremmo vivere tutti più felici, ma la nostra avidità di potere ha scombinato persino l’equilibrio naturale creando malattie su malattie. Se non dà l’amore, il nostro cuore è come un seme piantato all’ombra, non dà frutto. A cosa serve? Eppure sembra che i disastri di oggi siano colpa del Signore o della Chiesa. Dove hanno sbagliato? È la Chiesa che non ha dato il meglio di sé o siamo noi che abbiamo fatto di tutto tranne quello che dovevamo fare? Nella nostra epoca ci sono stati due papi santi e uno beato, non possiamo incolpare la Chiesa di questa confusione. Siamo obiettivi: a cosa serve il papa? Per emozionarci quando compie gesti popolari? Quale cristiano conosce una lettera degli ultimi papi che sono verità di fede? Nei nostri telefonini e tablet ci sono un’infinità di messaggi e di segni, ma nessuna lettera dei papi. Verità di fede sono le rivelazioni private o le parole dei vicari di Cristo? Sono più coerenti gli ortodossi, perché loro almeno hanno dichiarato di non accettare il primato del papa, ma noi avendolo accettato non lo rispettiamo. Diffidiamo dalle rivelazioni private, che ci mettono l’uno contro l’altro, rispettiamo solo il Vangelo e rimarremo uniti alla Chiesa. I vescovi basano le loro lettere sulla parola di Dio perché non c’è niente che può sostituirla. Dobbiamo difendere la nostra fede perché ce la stanno rubando con un’astuzia demoniaca. Cosa andiamo a fare nei pellegrinaggi, per portare a casa l’immaginetta e il santino? Ammettiamo di avere tanto sbagliato, poniamo un freno alla nostra condotta perché è inutile pregare con l’ipocrisia e i sentimenti negativi. È un miracolo se esiste ancora la Chiesa dopo duemila anni di aggressioni e di attacchi micidiali, come può un pastore tenere insieme l’ovile quando ognuno contesta e va per conto suo? Quando i figli criticano tutto quello che i genitori propongono, quella famiglia non può andare bene. Il papa è messo nella condizione di proporre il meglio per la sua Chiesa o purtroppo deve accettare i tempi? È nostra guida spirituale, avrebbe tante cose meravigliose da insegnarci, ma se rifiutiamo tutto quello che dice, cosa può fare per noi?  È come rifiutare la parola di Dio, se l’avessimo accettata la nostra vita sarebbe diversa. Chi deve continuamente porsi delle domande non ha la luce e la verità nel cuore, perché ha abbandonato Dio. La negatività ce la portiamo dentro con le nostre azioni, riscopriamo la gioia di essere cristiani vivendo correttamente, rispettando ciò che la Chiesa propone.

UN DISEGNO PRESTABILITO TRA ROMA E LORETO

La Madonna sa ciò di cui abbiamo bisogno, ma noi corrispondiamo alle sue aspettative? Consoliamo il suo Cuore Immacolato, l’unica nostra difesa e certezza di vittoria, amandoci e perdonandoci? Senza colpo ferire la pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo nel cuore del nemico, a Roma, e dopo poco tempo la sua Santissima Madre l’ha seguito portando vicino la sua casa di Nazaret. Una storia dice che l’hanno trasportata agli angeli, un’altra che è stata trasportata dalla famiglia Angeli: questa similitudine sta a significare che è inutile indagare, per noi quella di Loreto resta la casa della Madonna. Sentiamoci più rispettosi verso quel luogo. Venendo nella nostra nazione Gesù e Maria hanno portato un enorme benedizione, una roccaforte contro il male. L’hanno di colmata di grazie come nessun altro paese: è fiorita l’arte, la cultura, la santità, vi si trovano i frutti più buoni e l’aria più salubre. Ma oggi non siamo più protetti come in passato. Se fossimo stati coerenti, invece di demolire la nostra fede, chissà quale sfoggio di potenza l’Italia dimostrerebbe! Siamo tutti colpevoli di quello che sta avvenendo e delle leggi stupide che promuovono. Non scandalizziamoci, fanno parte delle nostre abitudini degradanti. Ringraziamo il Signore e la Madonna per aver scelto l’Italia, difendiamola da questa devastazione spirituale.