C’È MODO E MODO DI PREGARE

Siamo troppo in conflitto con noi stessi, pieni di livori ed egoismi che ci impediscono di vivere nella gioia. Il traguardo che dobbiamo raggiungere per vivere in modo perfetto, non è quello che il Signore faccia la nostra volontà, ma quello di fare la volontà di Dio che è già scritta sulla Bibbia. Purtroppo più noi andiamo avanti e più diventiamo delle brutte copie di cristiani, dei testimoni non credibili che deformano ed infangano sempre più l’acqua limpida, sorgente di vita, della parola di Dio. Non ci siamo mai resi conto che preghiamo per chiedere al Signore che assecondi la nostra volontà? Ma è perfetta e giusta? Chi prega per un proprio interesse non dimostra di amare Dio, è come se non pregasse, ce lo dice Gesù: “Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli ma chi farà la volontà del Padre“. Lo Spirito Santo non scenderà mai sulla volontà dell’uomo, ma su colui che è disponibile a fare la volontà di Dio, che sia un potente della terra o una persona insignificante.  Illusi, ipocriti coloro che pensano di invocare lo Spirito Santo solamente per realizzare i propri progetti! Il Signore non accetterà mai i nostri compromessi, anche se è buono e misericordioso, perché l’atto d’amore infinito di un uomo giusto, Gesù morto in croce per noi, è costato sacrificio al Padre. Dobbiamo dispiacerci nel vedere che tante persone pregano per ottenere un vantaggio personale, se venissero assecondate queste richieste la verità di Dio verrebbe imbruttita. Il Signore e la Madonna ci hanno insegnato a pregare, tant’è che usiamo le loro stesse parole, ma bisogna pregare come va pregato, per riuscire a fare la volontà del Padre. Dio è molto severo con la sua legge, è giusto e non concede divagazioni, a nessuno concede di aggiungere o togliere una virgola dalla Bibbia. Ecco perché non vediamo i risultati sperati e sembra che il Signore abbia chiuso le porte della sua grazia davanti a tante preghiere e a tante buone iniziative. Chi di noi prega per far ottenere benedizioni alle persone che ci hanno fatto del male? Invece preghiamo affinché il Signore faccia giustizia… Facciamo le nostre richieste perché pensiamo di essere simpatici a Dio, sperando che le esaudisca a nome nostro come se fossimo degli dei! Siamo troppo individualisti, finiamola di offendere il Signore con la nostra presunzione.

LA VOLONTÀ DEL PADRE PER OTTENERE CIÒ CHE HA PROMESSO

Nessuno di noi può vedere l’opera di Dio in una materializzazione. Tutti gli interventi miracolosi e prodigiosi avvengono in un modo invisibile, nessuno ha visto come il Signore ha fatto scaturire l’acqua dalle rocce, nemmeno Mosé e il popolo ebraico hanno visto come Dio ha aperto il mar Rosso. Le opere del Signore sono invisibili: tutto quello che avviene nell’universo è opera dello Spirito Santo e della potenza di Dio. Come possiamo pensare di stravolgere in negativo la potenza di Dio, quando non diffondiamo i doni dello Spirito Santo che sono amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé? La cosa migliore che dobbiamo fare è pregare perché il Signore ci conceda innanzitutto di riordinare, nel modo più giusto ai suoi occhi, tutto il disordine che abbiamo fatto nella nostra vita. Poi dimostrare di essere maturi e di avere intelligenza, come quando difendiamo i nostri interessi, per custodire la ricchezza spirituale che il Signore ha assegnato a ciascuno di noi. Cerchiamo di conoscere come bisogna fare la volontà del Padre per ottenere tutto ciò che ha promesso, preghiamo come conviene per sperimentare su di noi la discesa dello Spirito Santo, come ha fatto Maria Santissima che non ha chiesto niente, ma era solo disponibile alla volontà di Dio. Diciamo agli altri la verità e non quello che vogliono sentirsi dire: “Prega, e vedrai che risolverai i tuoi problemi”, certo è anche scritto: “Chiedi e ti sarà dato, bussa e ti sarà aperto“, ma c’è modo e modo di chiedere, non bisogna solamente pretendere! Non interpretiamo la vita spirituale e le rivelazioni bibliche a senso unico, perché ormai la parola di Dio l’abbiamo nascosta chissà dove, pensando di essere dei maestri, quando in realtà non sappiamo neanche da che parte incominciare. Le rivelazioni private non servono a farci crescere, mentre la parola di Dio si, ma non la conosciamo perché ciascuno di noi ne dà un significato diverso. Ammettiamo di avere tanto sbagliato e di esserci comportati come veri eretici. Diamo sapore a tutto ciò che abbiamo davanti alla nostra vita, amando e togliendo l’egoismo che è dentro di noi.

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